Grecia – Residenza Fiscale e Regimi Speciali per Nuovi Residenti
Negli ultimi anni la Grecia si è posizionata come alternativa europea alle giurisdizioni tradizionali della mobilità fiscale, introducendo regimi mirati ad attrarre nuovi residenti, pensionati esteri e soggetti ad alta capacità patrimoniale. Il regime al 7% per pensionati e la flat tax da €100.000 per HNWI rendono il Paese una delle opzioni più interessanti nel panorama europeo della mobilità fiscale.

Residenza Fiscale in Grecia: Regimi Speciali per Pensionati e Nuovi Residenti
La Grecia è uno Stato membro dell’Unione Europea e dell’area Euro che negli ultimi anni ha introdotto regimi fiscali specifici per attrarre nuovi residenti, pensionati esteri e individui ad alta capacità patrimoniale.
Il Paese combina stabilità europea, clima mediterraneo, costo della vita competitivo e un sistema fiscale che, per determinate categorie di contribuenti, può risultare significativamente vantaggioso rispetto ad altre giurisdizioni dell’Europa occidentale.
I due principali regimi di interesse sono:
- il regime 7% per pensionati esteri (art. 5B)
- il regime “Non-Dom” con imposta forfettaria di €100.000 (art. 5A)
Regime 7% Pensionati (Art. 5B)
Il regime è riservato a persone fisiche che percepiscono una pensione da fonte estera e trasferiscono la residenza fiscale in Grecia.
Caratteristiche principali:
- Imposta sostitutiva del 7% su tutti i redditi di fonte estera
- Durata massima: 15 anni
- Nessun requisito di investimento
- Nessuna applicazione delle regole greche sul reddito presunto per i redditi esteri
Requisiti:
- Non essere stati residenti fiscali in Grecia per 5 dei 6 anni precedenti
- Trasferire la residenza da uno Stato con cui la Grecia abbia accordi di cooperazione fiscale
I redditi di fonte greca restano tassati secondo le regole ordinarie.
Il regime è particolarmente interessante per pensionati con redditi esteri medio-alti che desiderano una tassazione stabile e predeterminata.
Regime Flat Tax €100.000 (Art. 5A – Non Dom)
Il regime 5A è destinato a soggetti ad alta capacità patrimoniale che trasferiscono la residenza fiscale in Grecia.
Elemento centrale del regime:
- È obbligatorio effettuare un investimento minimo di €500.000 in Grecia entro tre anni dal trasferimento della residenza.
L’investimento può essere effettuato in:
- immobili
- partecipazioni societarie
- titoli o strumenti finanziari
- altre attività previste dalla normativa
ATTENZIONE: Chi è già titolare di un permesso di soggiorno per investimento (Golden Visa) non deve effettuare un ulteriore investimento.
Caratteristiche fiscali:
- Imposta forfettaria annuale di €100.000 su tutti i redditi di fonte estera
- Nessuna ulteriore tassazione sui redditi esteri, indipendentemente dall’ammontare
- Durata massima: 15 anni
- Possibilità di estendere il regime ai familiari con imposta aggiuntiva di €20.000 per persona
Requisiti:
- Non essere stati residenti fiscali in Grecia per sette degli otto anni precedenti il trasferimento
I redditi di fonte greca restano soggetti alla tassazione ordinaria.
Il regime è generalmente efficiente quando il reddito estero supera circa €1,4 milioni annui.
Al di sotto di tale soglia, il regime al 7% può risultare più conveniente.
Confronto strategico
La scelta tra i due regimi non dipende dalla preferenza, ma dal profilo del contribuente:
- Regime 7% > Adatto a pensionati con redditi esteri ricorrenti. Nessun investimento richiesto. Tassazione proporzionale sui redditi esteri.
- Regime 100.000€ > Adatto a HNWI (High Net Worth Individual). Investimento obbligatorio di €500.000. Tetto massimo certo all’imposizione internazionale.
Entrambi i regimi:
- Durata 15 anni
- Non tassano ordinariamente i redditi esteri
- Mantengono tassazione ordinaria per redditi prodotti in Grecia
Regime 7% e flat tax €100.000 a confronto
NOTA BENE: La domanda va presentata alle autorità fiscali greche entro il 31 marzo dell'anno di riferimento. Il termine vale per entrambi i regimi.
Valutazioni preliminari
Il trasferimento della residenza fiscale in Grecia richiede una pianificazione attenta, soprattutto in presenza di:
- exit tax nel Paese di provenienza
- partecipazioni societarie rilevanti
- strutture holding
- trust o veicoli patrimoniali
- coordinamento con convenzioni contro le doppie imposizioni
L’analisi preventiva è essenziale per evitare fenomeni di doppia imposizione o contestazioni future.
Studio Mesina assiste contribuenti italiani e internazionali nella valutazione comparativa tra Grecia e altre giurisdizioni europee, nella verifica dei requisiti per l’accesso ai regimi speciali e nella pianificazione del trasferimento di residenza in modo strutturato e conforme. Contattaci per una simulazione sul tuo profilo di reddito.